Vai al contenuto principale

−20% il primo anno con il codice Vedi i piani

Guida · Guida pratica · Immagini

Come anonimizzare immagini: foto di documenti, screenshot e metadati

Team Anonimatum

In breve

Anonimizzare un’immagine significa coprire in modo irreversibile testo, volti, firme e targhe che identificano qualcuno e rimuovere i metadati EXIF, compresa la posizione GPS. Pixelare o scarabocchiare col telefono non sempre basta.

Sempre più documenti arrivano come immagini: la foto della carta d’identità allegata a un’istanza, lo screenshot di una chat prodotto come prova, la foto di un incidente con la targa in vista, la scansione TIFF di un archivio storico o la foto HEIC di un contratto scattata con l’iPhone. Tutte contengono dati personali, a volte più di quanti se ne vedano.

Questa guida spiega cosa può rivelare un’immagine, perché i ritocchi veloci falliscono, come anonimizzare passo dopo passo e cosa fa (e non fa) Anonimatum con foto e screenshot.

Passo dopo passo

  1. Raccogliete le immagini e individuate i dati

    Individuate testo, volti, firme, targhe e documenti d’identità visibili e decidete cosa deve restare in vista.

  2. Caricate le immagini

    Trascinate i file JPG, PNG, WebP, HEIC o TIFF in Anonimatum; vengono convertiti in PDF e più foto possono formare un unico documento.

  3. Attivate l’OCR

    Attivate l’opzione OCR perché pattern e IA leggano il testo dell’immagine; le pagine con OCR contano doppio nella quota.

  4. Scegliete pattern e opzioni IA

    Selezionate i pattern per e-mail, telefono o IBAN e le opzioni IA, tra cui la categoria GDPR per nomi e targhe.

  5. Disegnate zone su volti, firme e foto

    Coprite ogni volto, firma, timbro o fototessera con una zona. Il rilevamento dei volti non è automatico.

  6. Anteprima, applicazione e download

    Avviate l’anteprima, rivedete segnalazioni e zone, applicate l’anonimizzazione e scaricate il risultato.

  7. Controllate metadati e risultato

    Esaminate l’immagine ingrandita, cercate il testo coperto e rimuovete l’EXIF da ogni immagine che condividerete.

Quali dati personali contiene un’immagine

  • Testo nell’immagine: nomi, codice fiscale (ad esempio RSSMRA80A01H501U, fittizio), indirizzi, telefoni ed e-mail in uno screenshot.
  • Volti: l’immagine di una persona identificabile è un dato personale ai sensi del GDPR.
  • Firme, timbri e fototessere nei documenti fotografati.
  • Targhe, numeri civici e insegne che collocano una persona in un luogo.
  • Metadati EXIF: data e ora esatte, modello del telefono e spesso le coordinate GPS del luogo dello scatto.

Un dettaglio che si dimentica spesso: la carta d’identità elettronica e il passaporto hanno una zona a lettura ottica (le righe piene di simboli <) che ripete nome, cognome e numero del documento. Coprire il nome in alto e lasciare visibile quella zona non anonimizza nulla.

Perché pixelare o annotare col telefono non sempre basta

Gli editor del telefono offrono penna, evidenziatore e sfocatura. L’evidenziatore è semitrasparente: alzando la luminosità il testo torna leggibile. Una pixelatura o una sfocatura leggera su testo grande può lasciarlo leggibile o ricostruibile, e l’originale resta spesso nella galleria o si sincronizza nel cloud. Modificare una foto, inoltre, non cancella necessariamente l’EXIF: la nuova versione può conservare la posizione.

La regola sicura è la stessa del PDF: coprire con un blocco opaco, generare un nuovo file senza livelli né cronologia di modifica e poi controllare i metadati.

Come Anonimatum tratta le immagini

Anonimatum accetta immagini JPG, PNG, WebP e HEIC (le foto HEIC dell’iPhone rispettano l’orientamento) e, dalla versione 1.9.0, TIFF multipagina. Al caricamento le immagini vengono convertite in PDF; più foto trascinate insieme possono essere raggruppate in un unico PDF di più pagine e un TIFF produce una pagina per ogni pagina del TIFF, con download anche in TIFF. Se vi serve solo unire foto in un PDF senza anonimizzarle, c’è lo strumento immagini in PDF.

Dopo la conversione l’immagine viene trattata come un PDF scansionato: l’OCR riconosce il testo; i pattern trovano e-mail, telefoni o IBAN, e i documenti in italiano vengono riconosciuti con il codice fiscale; le opzioni IA rilevano nomi, indirizzi e date, e l’opzione GDPR rileva anche le targhe nelle fotografie. Ciò che non è testo si copre con zone disegnate o modelli di figure salvati.

Quale metodo per ogni elemento
ElementoMetodo in Anonimatum
Testo (nome, codice fiscale, indirizzo, telefono)OCR + pattern e opzioni IA
Targa del veicoloOpzione IA GDPR, rivista in anteprima
Volto di una personaZona disegnata a mano (nessun rilevamento automatico)
Firma, timbro, fototesseraZona o modello di figure
Posizione GPS e dati EXIFControllare il risultato e rimuovere i metadati

Metadati EXIF e posizione GPS

Una foto scattata col telefono può contenere il luogo esatto dello scatto, data, ora e modello del dispositivo. Se condividete il file originale, queste informazioni viaggiano con esso anche se l’immagine è perfettamente coperta. Per pulire i metadati di un’immagine senza modificarne il contenuto visibile, lo strumento per eliminare i metadati accetta JPG, PNG e WebP (non HEIC) e conserva il profilo colore. Controllate sempre le proprietà del file prima dell’invio.

Verifica ed errori comuni

Prima di condividere un’immagine anonimizzata

  • Ingrandire: nessun volto, firma o targa deve sporgere dai bordi di una zona.
  • Copiare il testo del PDF risultante e cercare con Ctrl+F i dati coperti.
  • Assicurarsi di non inviare anche l’originale o la copia sincronizzata della galleria.
  • Controllare metadati e nome del file («CI_Giulia_Ferri.jpg» non è neutro).
  • Nelle foto di documenti d’identità coprire anche il retro e la zona a lettura ottica.

Gli errori più frequenti: fidarsi dell’evidenziatore del telefono, dimenticare i volti sullo sfondo (passanti, riflessi nei vetri) e non guardare lo screenshot per intero: avatar, nomi dei contatti e numeri di telefono in cima a una conversazione identificano quanto il messaggio stesso.

Domande frequenti

Anonimatum rileva automaticamente i volti?

No. L’opzione volti è stata ritirata nella versione 1.9.0. I volti si coprono disegnando una zona su ciascuno e verificandola in anteprima.

In che formato scarico un’immagine anonimizzata?

Le immagini vengono convertite in PDF e il risultato si scarica in PDF. I TIFF multipagina si possono scaricare anche in TIFF.

Viene rimossa la posizione GPS delle mie foto?

Per eliminare EXIF e GPS da un JPG, PNG o WebP usate lo strumento di rimozione dei metadati. Controllate sempre le proprietà del file da condividere.

Pixelare un volto è sufficiente?

Una pixelatura leggera può lasciare tratti riconoscibili. La soluzione sicura è un blocco opaco in un file generato da zero.

Foto e screenshot da anonimizzare?

Confronta i piani e inizia ad anonimizzare immagini con OCR, pattern, IA ospitata nell’UE e zone per volti e firme.

Fonti e normativa

  1. Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), art. 4 e considerando 26
  2. D.lgs. 196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali (Normattiva)
  3. Garante per la protezione dei dati personali